3 commenti
  1. Complimenti per la rece^^ molto bella!
    Il mio racconto preferito è stato "Tsubame" anche per l'effetto sopresa. Non mi sarei mai aspettata qualcosa del genere.
    Quello che mi è piaciuto di meno, forse "Hotaru" ma in generale gli altri mi sono piaciuti tutti.
    Ho trovato la scrittura molto fresca e diretta, ho apprezzato la struttura a capitoli "corti" e spero di leggere altro di quest'autrice perchè secondo me merita.

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    1. Grazie per i complimenti e per il commento!!!
      Hotaru, se vogliamo, è il libro che riserva meno sorprese, perché non fa altro che confermare cose che già sappiamo; allo stesso tempo, però, credo sia molto significativo: Tsubaki, una volta conosciuta la verità su sua nonna, decide di non accettare le avance del professore, e in questo modo è come se spezzasse un ciclo (nonna e bisnonna che concepiscono dei figli con uomini che non possono/vogliono star loro accanto e tutto quello che ne consegue). In un certo senso, Tsubaki è stata " salvata" dalla verità; chissà cosa sarebbe successo a Yohni/Mariko se avesse saputo sin dall'inizio chi era veramente suo padre...

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    2. si infatti, me lo chiedo anche io...davvero sta cosa dell'identità coreana è stata una sorpresa, l'autrice è davvero geniale e ha toccato diversi temi.

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